Campi di applicazione

Caseifici in bioarchitettura

Le acque reflue provenienti dai caseifici e delle attività di lavorazione di latte e formaggi costruiti con sistemi in bioedilizia e bioarchitettura sono del tutto analoghi a quelle derivante dalle stesse attività costruite in edilizia tradizionale e sono caratterizzate da una elevatissima discontinuità sia in quantità che in qualità degli effluenti. I sistemi di depurazione di tipo biologico, cioè attraverso batteri vivi, che come tutti gli esseri viventi in natura necessitano di un ambiente vitale, con presenza costante di acqua, aria ed alimenti hanno bisogno invece di un afflusso dei reflui costante, anzi più è costante ed equilibrato e più i sistemi di depurazione risultano efficenti ed utili per il loro scopo.
La difficoltà di mantenere un afflusso dei reflui continuo nel tempo che caratterizza un caseificio necessita quindi di soluzioni depurative idonee. In particolare, le caratteristiche delle acque reflue casearie sono contraddistinte da elevati valori organici che possono essere abbassati separando il latte di scarto dal siero, pertanto va sempre previsto un sistema di separazione dei grassi e dei solidi sospesi in modo molto ben dimensionato (Degrassatore).
La differenza tra i caseifici costruiti secondo i criteri della bioedilizia e bioarchitettura rispetto alle strutture in edilizia classica è quindi principalmente nella scelta dei sistemi e dei materiali, perché bisogna considerare oltre alla salubrità degli ambienti, il sito di costruzione, le condizioni climatiche locali, la possibilità di ottimizzazione energetica ed il risparmio dell’acqua potabile, cioè occorre ridurre al minimo l’impatto ambientale. Pertanto è preferibile utilizzare sistemi di tipo eco-compatibile e con basso o nullo utilizzo di energia elettrica.

Attenzione: in qualunque caso, non è consentito scaricare nel depuratore le acque meteoriche.

Elementi di valutazione per la scelta della soluzione più idonea

•    Quantità di refluo prodotto
•    Recapito dello scarico
•    Efficienza depurativa richiesta
•    Facilità ed economicità di istallazione
•    Facilità ed economicità di gestione
•    Energia richiesta
•    Costi di acquisto del sistema
•    Periodo di attività
•    Efficienza depurativa che supporti discontinuità di carico giornaliero e stagionale, idraulico e organico.
•    Funzionamento costante nel tempo che garantisca la salvaguardia di acque superficiali e falde acquifere
•    Sistema che consenta il risparmio delle acque potabili attraverso il riutilizzo delle acque reflue depurate
•    Impatto ambientale più basso possibile
•    Salubrità dei materiali utilizzati per la sua costruzione
•    L’utilizzo di materiali riciclati e/o riciclabili e che non inquinino le falde acquifere


Sistemi di trattamento secondari consigliati

>   Fitodepurazione
>   Depuratore a percolazione aerobica a flusso naturale Biorock®

 

In generale è sempre consigliabile l’assistenza di professionisti del settore.

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